EDU - Festival dei saperi educativi

Borgo medievale di Vitorchiano venerd́ 24 e sabato 25 maggio 2013 Quarta edizione

Rivolto a educatori, docenti, studenti e operatori dei servizi pubblici, privati e del terzo settore, genitori, ragazzi, a tutti i cittadini …

Da venerdì 24 a sabato 25 maggio 2013, si svolgerà nel borgo medievale di Vitorchiano, in provincia di Viterbo, la quarta edizione del Festival dei saperi educativi - EDU 2013, organizzato dall’Istituto Superiore Universitario di Scienze psicopedagogiche e sociali “Progetto Uomo” (IPU), in concorso col Comune di Vitorchiano, sulla scia delle edizioni precedenti che hanno registrato un crescente afflusso di persone e consensi.
Si tratta, di un’iniziativa gratuita e poliedrica, che riscuote sempre più apprezzamenti e visitatori, e vede la partecipazione di numerose Scuole del territorio, attratte dagli interessanti laboratori a loro riservati.
L’appuntamento offrirà l’occasione per riflettere sulle dinamiche pedagogiche e solidaristiche utili a riaffermare i fondamentali punti di riferimento per il nostro Paese, che fatica ad affrontare con serietà e creatività le nuove sfide sociali e che rischia di deprimere e compromettere un rilevante patrimonio educativo e culturale.
Questa edizione del Festival, di fronte ad un situazione di crisi che attraversa il panorama sociale, intende proporre una riflessione a più voci, con docenti ed esperti provenienti da varie università e centri di ricerca, che ruoterà sul tema delle dinamiche relazionali quali fattori che influenzano la qualità  dei rapporti sociali; i testi delle relazioni saranno reperibili nella collana “Le API”, edita  e aggiornata da IPU.
Saranno realizzate lezioni in piazza, laboratori per le scuole, proiezioni, spettacoli e una manifestazione sportiva riservata a preadolescenti:
Polo Gambini, Paolo Feo, Giorgio Bressa, Cecilia Gentile e Maria Rita Parsi, ci parleranno di bambini e ragazzi, sotto diverse angolature:
l’adolescente che manca di un adulto autorevole e significativo; il bambino sollecitato e ferito da un evento “incomprensibile” come il terremoto” o deprivato della vita stessa a causa di un endemico e sanguinoso conflitto; il ragazzo che paventa una carriera lavorativa più fantastica che reale e interpella il padre.
Roberto Diana, Giuseppe Petrini, Giovanni Casula metteranno a fuoco l’identità e il ruolo di una figura professionale poco conosciuta ma molto richiesta dal contesto odierno “disagiato”: l’Educatore Sociale, che opera in tutte le strutture e le situazioni educative e rieducative extrascolastiche e Mauro Pandimiglio presenterà, appunto, un’esperienzasignificativa dell’educativa sociale.
Mario Brutti e Stefano Bovero, rifletteranno su problematiche di sfondo: le istanze di cambiamento che oggi urgono e “nuove” dipendenze che connotano altre derive umane.
I Laboratori e le rappresentazioni teatrali richiameranno aspetti poco esplorati dell’educazione e nella riabilitazione: l’educazione ai rapporti, lo sviluppo dell’intelligenza emotiva, il gioco (in chiave simbolico/educativa) come strumenti da attivare, per poter dialogare con l’allievo o l’utente ei Servizi, aprirlo a se stesso e agli altri, educarlo alla relazione, nonostante i suoi limiti e puntando alla risorse della persona stessa … quale propedeutica al suo essere e vivere nel mondo in quanto le conoscenza da apprendere saranno comunque gregarie alle capacità di stare nel mondo.
Educare alla qualità delle relazioni è
il messaggio della quarta edizione del Festival dei saperi educativi – EDU 2013.

Le Scuole che intendono prenotare uno o più laboratori devono contattare la Dr.ssa Simona Ricci al numero 3355975396 (ricci@istitutoprogettouomo.it).

Ospiti:
Stefano Bovero, Giorgio M. Bressa, Mario Brutti, Giovani Casula, Roberto Diana, Paolo Feo, Paolo Gambini, Cecilia Gentile, Mascia Alessandro, Francesco Morlacchi, Hoda Nehmé, Mauro Pandimiglio, Maria Rita Parsi, Giuseppe Petrini, Donato Robustella.
ANEP, Ass. Apertamente, Ass. Astarte, Compagnia Attoripercaso, Ass. Tetraedo, ASD Sigger Volley, Cooperativa Cada Die Teatro, Cooperativa Patatrac, Unindustria VT.